Educare i bambini con i no
EDUCARE I BAMBINI CON I NO
10 Maggio 2018

SCONFIGGERE L’ANSIA IN 5 MOSSE

Sconfiggere l'ansia in 5 mosse

PREMESSA: L’ANSIA HA SEMPRE RAGIONE.

Se l’Ansia c’è ha sempre una ragione, sconfiggere l’ansia vuol dire ritrovare noi stessi e dare il senso che ci piace alla nostra vita. Il corpo, le nostre percezioni e le nostre emozioni mandano un messaggio che non mente, alcune volte codificarlo non è tuttavia immediato.

L’ansia di per sé non è cattiva, ha le sfumature della paura, o meglio ha le sfumature delle tue paure.

Le paure individuali non sono le stesse per tutte le persone, ma il sentire quella “fregola” ansiosa è un aspetto naturale di tutti gli esseri umani. Nessuno può dirti che la tua ansia non conta, tu conti per questo la tua ansia è importante, ma ricorda sempre che tu non sei la tua ansia, puoi sconfiggere l’ansia, tu hai delle potenzialità che vanno addirittura oltre la tua immaginazione.

 

L’ANSIA È TUTTA NATURALE E CI SALVA LA VITA

SAPETE PERCHÉ L’ANSIA È COSI PRESENTE E COSÌ POTENTE?

Oggi come nei tempi antichi l’ansia e la paura ci salvano la vita, il sistema emozionale “dell’avere paura” ci ha permesso di sopravvivere nella storia e quindi di arrivare fino a qui. La paura è un’emozione primaria propria del mondo animale; spesso in natura non esiste una seconda chance e l’animale ha una sola possibilità di agire nel modo giusto quando si trova ad affrontare un predatore. In passato anche per gli uomini “la legge” era la stessa.

Questi meccanismi naturali presenti nel nostro bagaglio genetico, che risuonano quando c’è necessità sono le parti più arcaiche del nostro cervello e ci permettevano di metterci in salvo. La paura ci consente di reagire e di mettere in atto quel meccanismo biologico di attacco e fuga che mobilita tutte le nostre risorse per affrontare la minaccia o, in alternativa, fuggire da essa.

Ad oggi l’importanza dell’ansia come meccanismo di sopravvivenza è lo stesso, questo sistema ci dice molte cose sulle nostre paure, sui problemi che sentiamo sul nostro corpo, sulle relazioni tossiche che ci sono attorno che non riusciamo a scansare. Quindi i segnali dell’arrivo di uno stato di paura o ansioso ci sono, ma sono più difficilmente codificabili.

La minaccia reale qual’ è? Ci raccontano, ed è vero anche a livello di sistema emozionale, che la paura a differenza dell’ansia si attiva solo nel caso di un pericolo imminente, visibile o almeno presente, quindi un pericolo Reale.

L’ansia invece è un po’ più creativa, un po’ burlona, quello che fa non è immediatamente visibile agli occhi. L’ansia è come se la minaccia la immaginasse, la rendesse Reale attraverso i nostri sensi e le percezioni relative che sono uniche per ogni persona. Quindi potrebbe venire da chiedersi ma la minaccia dell’ansia c’è o non c’è? E se c’è è possibile sconfiggere l’ansia?

 

E’ POSSIBILE DISTINGUERE L’ANSIA DALLA PAURA?

Da come stiamo argomentando difficile dirlo, perché in alcuni casi l’ansia è così potente, così insistente che fa presupporre una qualche entità che può sopraggiungere e minacciare la nostra vita ma sicuramente minaccia la nostra qualità della vita.

Considerazioni da fare per conoscere e sconfiggere l’ansia:

  • L’ansia è differente della paura perché il pericolo non è lì presente nell’immediato
  • l’ansia porta una paura
  • la paura che porta l’ansia è costruita nella nostra mente, ma per questo non è meno reale

Quindi l’ansia esiste e ha una o più radici che la sorreggono e le danno nutrimento, quello che ci possiamo chiedere è come estirparne la radice dal momento in cui ci fa star male. Allora bisogna chiedersi quali sono le tue risorse e se vuoi migliorarle, a cosa serve l’ansia e che messaggio ti sta portando.

Soprattutto devi essere sincero con te stesso.

 

ANSIA COSA LA FA RUGGIRE E CI METTE IN UN ANGOLO

Rispondiamo con franchezza a queste domande per poter sconfiggere l’ansia.

Cosa abbiamo paura di perdere che però ci fa star male?

La paura di perdere qualcosa è spesso una prigione dorata dalla quale è difficile uscire…

Cosa ti manca davvero?

Non le cose che mancano che sono dettate dal sistema di consumo, cosa manca a te davvero…

Quali sono le tue aspettative?

Il tempo futuro? È un aspetto fondamentale che ci condiziona e ti immerge in una sensazione di ansia. Il nostro vivere quotidiano è trascinato dalle nostre aspettative di quello che accadrà in un tempo ancora da vivere, normalmente di un futuro prossimo che non riusciamo a controllare e che desideriamo che vada in un certo modo…

Quale deve essere l’ intensità dell’ansia per stare bene?

Il problema dell’intensità di questo nostro sistema perfetto di adattamento e fronteggiamento della realtà è importante. Se l’intensità è alta non bisogna ingessarsi ma agire cambiando le carte in tavola, le regole del gioco però dovete conoscerle voi per poter sconfiggere l’ansia.

 

STORIELLA “LO SCACCIA SIGNOR ANSIA”

Come mai una storiella può aiutare a sconfiggere l’ansia? Una storiella non è qualcosa di poco conto, non è qualcosa di adatto solo per i bambini. Le storielle hanno la capacità di essere:

  • evocative, quindi di richiamare le nostre emozioni, di farci immergere nei nostri desideri e frustrazioni;
  • semplici e dirette;
  • familiari, più vicine, capaci di abbattere i muri individuali che hanno a che fare molto con la paura di non essere capiti e accettati.

Chi è il Signor Ansia? Non c’è quasi bisogno di descriverlo, ognuno di voi conosce il Signor Ansia, non ha bisogno che si presenti, si descriva o si palesi, lui non ha bisogno di questo per esprimersi e per entrare dentro di te e nella tua vita. Il signor Ansia è quell’entità che ti invade e riempie la vita, che tende a mozzarti il fiato soffocandoti.

 

PRIMA PARTE

IL SIGNOR ANSIA TI CONOSCE E NON CHIEDE IL PERMESSO DI ENTRARE, TU NON LO CONOSCI

Il signor Ansia entra nella tua casa senza chiederti il permesso, tu non lo puoi vedere, non riesci a capire da dove è entrato ma muove e cambia le tue cose senza che tu riesca a capire bene cosa vuole fare e dove vuole arrivare. È sempre presente anche quando non lo vorresti.  In relazione alla sua fame e alla sua voglia di ingoiarti e alla tua capacità di starne alla larga ti permette di muoverti, di fare, ed essere altro. Quello che senti é uno stato di aggressione continua, agitazione e spaesamento e il continuo desiderio che tutto questo finisca il prima possibile.

Nessuno può tenerti in catene cieco, sordo e muto e approfittare della tua bontà se tu non glielo permetti.

 

#1 – PRIMA MOSSA per sconfiggere l’ansia:

” Scrivi su un foglio cosa ti mette in ansia e su un altro cosa ti fa stare bene”. Ripeti l’esercizio ogni sera per 5-10 minuti per una settimana e arricchisci continuamente le due parti. Scrivi idee più concrete possibili, ad esempio: non è sufficiente scrivere “ho paura di perdere la sicurezza”, ma sii più specifico “ho paura di perdere la sicurezza della relazione con la mia fidanzata, la sicurezza dello stipendio fisso, la sicurezza della mamma che mi stira le camicie”.

Questo esercizio ti permetterà di diventare consapevole che è il primo scalino per sconfiggere l’ansia. Ciò che non ti da ansia ma soprattutto le parti di te che ti fanno stare in ansia. Più sono le parti della tua vita che ti danno ansia più sono le cose da modificare per sconfiggerla.

 

#2 – SECONDA MOSSA per sconfiggere l’ansia: PRESENTATI AL NON BENVENUTO SIGNOR ANSIA

“Quando sei in ansia scrolla le spalle lentamente  e poi scrolla la testa allo stesso modo tre volte, e fai cinque respiri profondi”. Questo farà sentire all’ansia che tu ci sei e che lei non è la benvenuta e inizia a distinguere fisicamente chi sei tu e chi è il signor Ansia.

Ripeti l’esercizio 4 volte in un ora e scrivi come ti senti prima di iniziare l’esercizio e alla fine e fallo per una settimana di fila. Via l’ansia. (Magari fallo da solo/a, non vorrei che la gente stolta non comprendesse il nostro nobile e coraggioso intento di entrare in relazione con noi stessi!)
Si può fare questo esercizio chiudendo gli occhi e immaginando l’ansia, cercando ogni volta di distanziarla da te, dandogli ogni volta un nome. Quando questo percorso di immaginazione avviene sotto la guida di uno psicoterapeuta durante la seduta procurando uno stato di rilassamento profondo che permette di entrare “nella stanza” delle tue forze inconsce, gli effetti che si ottengono possono fare la differenza per sconfiggere l’ansia e nel risolvere i problemi alla radice.

Ricorda sempre: Tu non sei l’ansia, l’ansia non è te, avete un legame ma l’ansia non sei tu.
Mano a mano dovremo decidere che tipo di relazione vuoi avere con il signor Ansia.

 

#3 – TERZA MOSSA per sconfiggere l’ansia: rispondi a questa domanda.

Pensa che in questo momento una persona che non ti piace sta suonando al tuo campanello, tu hai la possibilità di vederla lui no, la fai entrare nella tua casa a visitare le tue stanze e a rovistare nelle tue cose?
La tua risposta è molto importante.
Questa domanda ha il compito di distanziarti per un attimo dalla tua situazione ed immergerti in una simulazione immaginativa. Hai la possibilità di confrontarti con una condizione piuttosto ansiosa dove ti è dato decidere, dove sei in una posizione di vantaggio. Tu hai la possibilità di scegliere, e questo ti permette di essere per un attimo in una situazione più rilassata dove riesci ad impiegare la tua mente e le tue emozioni.

 

#4 – QUARTA MOSSA per sconfiggere l’ansia

Immagina di essere a letto prima di addormentarti e in quel momento senti che sopraggiungono tutti i pensieri ansiosi. Per sconfiggere l’ansia prova a focalizzarti solo su una cosa che ti porta serenità e immergiti finché non ti senti rilassato e riesci a prendere sonno. Non serve continuare a pensare a possibili situazioni ansiose che non sono immediatamente risolvibili e che potranno invece essere affrontate con i loro tempi e con le giuste risorse nei giorni seguenti. Infatti, per sconfiggere l’ansia è fondamentale sapere “ il tempo adatto per affrontare la battaglia”, al fine di non provocarci frustrazioni e circuiti malsani.

Quindi programmare può essere utile per sconfiggere l’ansia ma l’importante è non rimuginare.

 

IL SIGNOR ANSIA SUO MALGRADO HA DOVUTO FARE LA TUA CONOSCENZA

A questo punto diciamo siete pari, la vostra forza è equiparata:

  1. tu dovresti aver definito cosa ti da ansia e cosa non te la da (fatto quindi una prima conoscenza profonda e visibile di cosa ti da l’ansia e delle sue fattezze).
  2. Hai permesso anche di fatto al tuo corpo di “scrollarti” di dosso il Signor Ansia, questo ha permesso di distanziarti da lui e di riprendere contatto con te. Siete due entità separate ormai.
  3. Hai iniziato a imparare ad usare l’immaginazione per farti stare bene e sconfiggere l’ansia

IL SIGNOR ANSIA COME UN EX MARITO O MOGLIE CHE NON ACCETTANO LA FINE DI UN RAPPORTO NON VOGLIONO LASCIARTI ANDARE

Continuate con gli esercizi e iniziate a tirar fuori il coraggio di non permettere che ad alcuno sia consentito venire a darvi disagio.

Nessuno può entrare nella vostra casa senza che voi lo vogliate.

Bisogna avere grande cura di noi e per questo dobbiamo considerare non superficialmente che chi entra nella nostra casa c’è perché l’abbiamo deciso noi, in modo più o meno consapevole.

 

#5 – QUINTA MOSSA per sconfiggere l’ansia

Iniziate a scrivere cosa potrebbe ridurre o togliere l’ansia e fate un Brain storming personale.

“Mettete su un foglio tutti i modi, soprattutto i più strani e incredibili che vi vengono in mente che possono far terminare gli stati di ansia”.

Esempio: cambiare lavoro, cambiare casa, cambiare atteggiamento con il vostro partner.

Oppure più in particolare: cambiare quello che fate dopo mangiato, cercare il cielo d’estate fuori dalla città, cambiare le persone che frequentate, cambiare le proprie passioni, prendersi cura di una pianta o un animale..

 

Sconfiggere l’ansia è “Cambiare non più per gli altri, ma perché ascoltiamo noi stessi e agiamo”.

Ogni giorno rileggetelo e arricchitelo, mettetene in pratica almeno uno alla settimana e sconfiggere l’ansia sarà possibile, si dissolverà.

 

SECONDA PARTE

ORA PER SCONFIGGERE L’ANSIA DEVI ESSERE ONESTO CON TE STESSO COME NON LO SEI MAI STATO.

Cosa ha fatto sì che il Signor Ansia sia cresciuto in questo modo? Ora che lo hai inquadrato e distanziato non puoi fare a meno di recidere che cosa gli da energia, altrimenti questa ti ritornerà addosso senza che neanche tu te ne accorga.

È il momento non solo di rispondere a quelle domande che ho fatto nella parti precedenti di questa storiella ma di renderti conto che finché rimarrai schiavo dell’ansia di far star male le persone, dell’ansia di guadagnare di meno, dell’ansia di rimanere soli, dell’ansia di non fare le cose per bene, non riuscirai a fare il salto, ad andare oltre.

Per andare oltre, per sconfiggere l’ansia, occorre:

  • Fidarsi di se stessi e del dolore che si prova nel rimanere in quella situazione.
  • Prendersi un po’ di rischio, perché senza quello non cambierai mai il sentiero che stai percorrendo.
  • Fare delle azioni di fatto, non solo dei pensieri, che vanno nella direzione del cambiamento
  • Allargare il numero di azioni che stai facendo

Il battito del cuore, il respiro mozzato dei tuoi polmoni, il blocco in mezzo allo stomaco, i venti chili di troppo, la psoriasi che prende il tuo corpo non sono casualità, non sono cose di poco conto, sono tutto il mondo che conta davvero.

 

ORA NON SIETE PIÙ CALPESTABILI E SOGGIOGABILI DALL’ANSIA O MEGLIO DAL SIGNOR ANSIA E DIVENTERETE PIÙ FORTI OGNI GIORNO DI PIÙ

Spero che queste simulazioni di pensiero vi abbiano portato a far emergere le forse inconsce presenti in voi.

Spero che questi pensieri ed esercizi ti abbiano aiutato a sentire che si può cambiare e stare in un modo diverso. Rispetto a prima si può diventare diversi e piacersi di più perché tutto inizia a fluire e noi viviamo. Con la nuova consapevolezza si inizia a disegnare e a colorare tutta la nostra vita, c’è creazione, e diventiamo chi siamo e chi vogliamo diventare.
Questa storiella per le sue caratteristiche si può applicare in modo personale, ha una struttura definita per aiutarti ad avere un percorso che aiuti a sperimentare delle esperienze guidate che guidano a sconfiggere l’ansia.

Queste indicazioni non possono sostituire in nessun modo una psicoterapia per innumerevoli motivi che riguardano la creazione di energia di trasformazione emotiva che si può avviare solo tramite un metodo e due persone che risuonano insieme. In altre parole, sono fondamentali il rapporto unico e irripetibile che si può creare tra due persone, l’applicazione di un metodo che deve tener conto delle caratteristiche personali di ognuno, nel rispetto che si deve avere per la complessità umana qualunque essa sia in questo modo sconfiggere l’ansia è possibile.
La psicoterapia non è per i matti, é per le persone coraggiose di mente e di cuore.

Le tue ansie e le tue paure:

  • i modi in cui si attivano,
  • il quando,
  • il perché,
  • in che intensità,
  • come mai per certe cose e non per altre.

 

Riguarda te e solo te!

Il mio intento è quello di fornirti in modo semplice attraverso un giocoso racconto delle indicazioni generali per affrontare gli stati ansiosi e sconfiggere l’ansia.

La psicoterapia è creare un contesto di aiuto e sicurezza dove trasformare quello che non va, utilizzando metodi specializzati appresi in anni di studio e di esperienze pratiche.